Il “dettato disegnato”, la comprensione orale per studenti bambini e adolescenti

Data di pubblicazione: 11 Mar 2024

Se insegnate italiano per stranieri a studenti adolescenti o bambini e siete alla ricerca di un’idea di comprensione orale originale, il mio post di oggi vi sarà molto utile! 

L’attività che vi regalo oggi è nata qualche giorno fa, osservando mia figlia che disegnava mentre la tv era accesa e faceva da sottofondo. Dopo aver disegnato l’ennesimo foglio di cuori, stelle e arcobaleni, mi chiede: “Mamma, mi dici cosa posso disegnare?“. Un po’ distrattamente, lo ammetto, le ho chiesto di disegnare ciò che sentiva dalla televisione e, dopo aver riportato l’attenzione sul cartone che non stava guardando né ascoltando, ha iniziato a disegnare le scene narrate dai personaggi senza alzare lo sguardo dal foglio…

Ed è così che la sua attività di svago è diventata la mia attività didattica!

Per quale tipologia di studenti ho creato questa attività? 

Questa attività è perfetta per gli studenti bambini: il disegno, infatti, è la forma di espressione più usata, è ricollegabile al gioco e rimanda sensazioni positive collegate all‘atto ludico. Se deciderete di metterla in pratica in una classe di studenti adolescenti, invece, assicuratevi che in classe vi sia un clima disteso e libero da pregiudizi e condizionamenti: nel periodo dell’adolescenza, infatti, l’accettazione di sé è strettamente collegata al giudizio degli altri

Come si svolge? 

Il “dettato disegnato” si svolge in classe e ha bisogno di pochissimi strumenti: basteranno un foglio, una penna cancellabile (o una matita e una gomma) e una storia da raccontare. Durante il “dettato disegnato” voi leggerete una storia e i vostri studenti dovranno impugnare una matita o una penna e disegnare ciò che più li colpisce. Spiegate loro che non dovranno disegnare tutto, ma dovranno concentrarsi su una scena, su un personaggio della storia o sull’ambientazione. 

Quale storia scegliere? 

Sicuramente è importante scegliere una storia breve (anche famosa e che loro potrebbero già conoscere) oppure una filastrocca. Se insegnate a bambini, scegliete ad esempio le filastrocche più famose, quelle che vi raccontavano da bambini. Le filastrocche potranno piacere anche agli adolescenti, soprattutto se poi accompagnerete l’attività a un confronto finale sulle filastrocche che loro amavano ascoltare da bambini. Che scegliate una storia o una filastrocca, ricordatevi di leggerla più volte e lentamente durante l’attività creativa. 

Un momento per ripassare il lessico…

Al termine della narrazione, chiedete ai vostri studenti di mostrare i loro disegni e confrontateli tra loro. In un momento di discussione plenaria, molto semplice, ripassate insieme i sostantivi e gli aggettivi più disegnati per riportare l’attenzione sul lessico e facilitare la memorizzazione

Proverete questa attività? 

 

illustrazione matita

Articoli correlati

Se ti sono stata di aiuto offrimi un caffè 🙂

Giada Aramu

Giada Aramu

Mi presento: mi chiamo Giada e insegno italiano per stranieri (con passione!) dal 2010. Nel 2019 ho creato un blog dedicato a questo meraviglioso lavoro e, da allora, investo a profusione energia, esperienza e creatività per regalarti le mie idee e aiutarti a organizzare il tuo lavoro in aula. Leggi di più

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *