Come usare WhatsApp a lezione (senza diventare matti!)

Data di pubblicazione: 07 Nov 2022

L’uso di WhatsApp a lezione è stato citato spesso nei miei corsi di formazione a docenti ed è stato così spesso oggetto di consulenze ed e-mail che ho deciso di scrivere un post che sarà utile agli insegnanti che desiderano utilizzarlo come strumento didattico di supporto alle lezioni in presenza (senza però diventare matti!). 

Nonostante all’inizio fossi molto perplessa, oggi mi sento di poter dire con certezza di aver trovato la “ricetta perfetta” per utilizzare WhatsApp con i miei studenti sfruttando questo strumento per supportare le mie lezioni in presenza e facendo in modo da non lasciar indietro nessuno studente

Se siete alla ricerca di qualche consiglio, ecco cosa ho imparato e cosa voglio condividere con voi!

FASE UNO. Creare il gruppo 

Per iniziare a usare WhatsApp come strumento di supporto alla vostra didattica, dovrete necessariamente creare il gruppo. Memorizzate il numero di telefono dei vostri studenti (per facilitare la vostra organizzazione, inserite prima una stringa così da facilitarvi nella ricerca “ItaL2”) e inseriteli nel vostro gruppo. Scegliete una foto profilo che identifichi le vostre lezioni (la foto della vostra classe, la bandiera italiana, …) e inserite la descrizione del gruppo. Nella descrizione del gruppo, inserite informazioni di servizio quali i giorni e gli orari delle vostre lezioni e, se volete, le vostre regole…!

FASE DUE. Stabilire le regole

Potrà sembrarvi da bacchettone, lo so, ma dare delle regole d’uso al mio gruppo mi ha aiutata moltissimo. In che modo? Ho inserito dei giorni di riposo per tutto il gruppo (il fine settimana, ad esempio) e fasce orarie in cui ogni contatto è off limits. Inserire dei limiti, non lasciarvi risucchiare dalle richieste impossibili e tutelare il vostro riposo non aiuterà solo voi ma anche l’intero gruppo di studenti. 

FASE TRE. Decidere quando pubblicare

Create una routine di pubblicazione che sia di supporto al vostro lavoro. Ad esempio:

  • al termine di ogni lezione, pubblicate i contenuti svolti in classe se siete vittime di un tasso di assenza molto alto;
  • se fate lezione una o due volte a settimana, scegliete un giorno e un orario infrasettimanale a voi comodo in cui possiate impegnarvi per pubblicare ogni settimana un contenuto che spinga i vostri studenti a ripassare i contenuti svolti. Un esempio? Nell’immagine in apertura vedete il mio quiz infrasettimanale proposto questa estate ai miei studenti di livello A1. Scegliendo un giorno e un orario fisso, creerete aspettativa e curiosità anche nei vostri studenti più pigri! 

Qualche consiglio in più…

  • Se amate condividere molto della vostra vita privata su WhatsApp (stati, foto profilo), valutate la possibilità di usare un altro numero di cellulare che userete per il lavoro;
  • Create un gruppo con voi stessi per appuntare idee, contenuti, link che possano essere facilmente inoltrati alla vostra classe senza il bisogno di essere riscritti o, peggio ancora, persi! (Per creare un gruppo da soli, cliccate un gruppo con una persona della vostra rubrica e poi eliminatela!) 

 

Fatemi sapere cosa ne pensate, la mia casella di posta è sempre aperta per voi! 

illustrazione matita

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Giada Aramu

Giada Aramu

Mi presento: mi chiamo Giada e insegno italiano per stranieri (con passione!) dal 2010. Nel 2019 ho creato un blog dedicato a questo meraviglioso lavoro e, da allora, investo a profusione energia, esperienza e creatività per regalarti le mie idee e aiutarti a organizzare il tuo lavoro in aula. Leggi di più

1 commento

  1. Avatar

    Sempre idee utilissime
    sto rileggendo alcuni vecchi post e le chiedo se possibile avere le carte del gioco di carte per ripassare il passato; grazie e buon lavoro, Giusi Marconi

    Rispondi

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