Lezione di gestualità italiana con Mika: ecco qualche idea pronta all’uso per insegnare

Sabato sera, quasi completamente rintontita dall’influenza, ho potuto guardare (per la prima volta e quasi per intero) la serata dedicata alla finale dell’Eurovision e godere di uno di quei momenti che ci daranno da lavorare per una o forse due lezioni di italiano per stranieri: la lezione di gestualità italiana che i due conduttori, Pausini e Cattelan, fanno al simpatico cantante Mika.

Nello sketch (che trovate qui, qualora non lo abbiate ancora visto) i due presentatori mostrano al collega alcuni dei gesti italiani più famosi chiedendo di interpretarne il significato: un gioco che, con un pizzico di fantasia, possiamo proporre anche noi in classe ai nostri studenti raccogliendo non poche soddisfazioni… Come? Dai, seguitemi!

Come usare il video a lezione di italiano per stranieri

Per prima cosa, accedete al sito cliccando sul link inserito all’inizio del blog post. Assicuratevi che il video si veda correttamente (a volte, gli utenti che vivono all’estero hanno notevoli difficoltà di accesso) o cercatene una versione alternativa sul web.

Chiedete ai vostri studenti se conoscono il video, se hanno mai visto i presentatori e se hanno riconosciuto l’occasione durante la quale è stato girato lo sketch. Dopo aver ascoltato le loro risposte e svelato quelle corrette, fate iniziare il video togliendo l’audio. 

La prima visione senza audio…

Usate questa prima visione senza audio per chiedere ai vostri studenti di concentrarsi sui gesti. Mostrate loro un gesto alla volta e, a seguito della risposta che daranno, fate ascoltare l’audio per controllare le loro ipotesi. Continuate così per ogni gesto: mostratelo senza audio, chiedetene il significato e poi fate sentire loro la risposta data dai tre presentatori. 

La seconda visione e l’attività 

Ora che avrete mostrato ai vostri studenti tutto il video e che loro avranno ben chiaro il significato di ciascun gesto, potete finalmente dare inizio all’attività e liberare la vostra fantasia e creatività! Non c’è limite alla vostra immaginazione e, per dimostrarvelo, vi presento qualche idea pronta all’uso! 

  • A gruppi di tre: fate creare ai vostri alunni un dialogo per ogni gesto fatto dai presentatori dividendo i ruoli per fare in modo che ognuno di loro vesta i panni di un conduttore dell’Eurovision;
  • Singolarmente e poi a gruppi: chiedete loro di scegliere un gesto italiano per commentare un brano presentato all’Eurovision e poi fate sì che si scambiano le opinioni che li hanno portati a quella scelta;
  • Singolarmente o a piccoli gruppi, se i vostri studenti condividono la nazionalità: chiedete loro di tradurre il gesto italiano in una esclamazione tipica del loro Paese o, se esiste, un gesto che sia altrettanto significativo come quello italiano;
  • Uno contro tutti: Se conoscono altri gesti, chiedete ai vostri alunni di farsi avanti e provare a farli indovinare alla classe ma, se volete rendere il tutto più divertente, suggerito loro gesti che non esistono… Chi cadrà nel tranello?

Proverete queste attività? Se sì, fatemi sapere com’è andata! 

 

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