Fare storytelling con le lista della spesa

Qualche giorno fa, curiosando in libreria, mi sono imbattuta in una nuova uscita: un libro curioso pubblicato dalla casa editrice Il Saggiatore e dedicato al profilo Instagram @insta_della_spesa, una pagina semplice ma geniale che mi piace guardare spesso con i miei studenti per proporre loro numerose e fantasiose attività linguistiche.

Curiosi? Eccone alcune!

Caccia all’errore

Visitando il profilo di insta_della_spesa e leggendo le liste pubblicate sul profilo noterete subito i numerosi errori ortografici che popolano quei piccoli pezzi di carta di recupero. Probabilmente quegli errori sono gli stessi che farebbero i vostri nonni (mia nonna, ad esempio, scrive lista della spesa molto simili a quelle pubblicate!) e, probabilmente, sono gli stessi che farebbero anche i nostri studenti. Doppie consonanti, storpiature, italianizzazioni (sì, c’è anche chi desidera acquistare una scatola di chrecher!): grazie a queste liste possiamo organizzare lunghe e appassionanti caccia all’errore che potranno divertire i vostri studenti di livello elementare.

Un esempio? Mostrate loro una tra le liste pubblicate e chiedete di trovare e correggere gli errori su un foglio del loro quaderno: vince lo studente più accurato e veloce!

Indovina chi?

Dopo aver corretto gli errori contenuti nelle liste della spesa pubblicate sul profilo Instagram, la seconda cosa che vi verrà da chiedervi è chi può aver scritto quella lista, quanti anni avrà, che lavoro farà…  

Se volete giocare a “Indovina chi?” sfruttando le liste della spesa, mostrate più di una lista ai vostri studenti e chiedete a uno di loro di ipotizzarne il proprietario parlando del suo aspetto fisico, della sua età e provenienza (è italiano o straniero?), del suo lavoro e della sua vita privata… Spetterà ai compagni di corso scoprire di quale lista si tratta! 

Storytelling di classe

Ora che avete corretto le liste della spesa e immaginato i loro proprietari, è giunto il momento di scatenare la fantasia degli studenti di livello avanzato e chieder loro di immaginare brevi storie che spieghino i motivi per i quali sono state scritte quelle particolari liste della spesa… Si tratta di un pranzo o di una cena? Si tratta di un’occasione importante oppure di semplice routine domestica? Dove sono stati acquistati i prodotti elencati? L’acquisto è andato a buon fine oppure c’è stato qualche intoppo? 

Lasciate che gli studenti lavorino a coppie, in squadre o tutti insieme e date una scadenza abbastanza larga per far sì che possano costruire il loro racconto breve. Spetterà al loro compagno più timido leggerlo davanti alla classe intera! 

Proverete queste semplici ma efficaci idee? Se sì, lasciate un vostro commento: sono curiosa di sapere com’è andata! 

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