Speechnotes: un’app per esercitarsi con l’italiano scritto e parlato

people in front of black microphone
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Insegnando italiano per stranieri una classe di studenti adolescenti, mi capita spesso che i miei alunni non abbiano voglia di scrivere quando propongo loro di svolgere alcuni esercizi di produzione scritta. Molte volte insisto e con mille stratagemmi riesco a convincerli, mentre in altre occasioni (in particolare quando hanno già affrontato molte ore di lezione nella mattinata), sono costretta ad accontentarli e a trasformare un’esercitazione scritta in una produzione orale, a loro sicuramente più gradita. 

Da qualche settimana ho scoperto uno strumento utilissimo che ha risolto il mio problema e che ho deciso di condividere con voi… Sono convinta che lo apprezzerete, seguitemi! 

Lo strumento di cui vi voglio parlare si chiama Speechnotes, l’ho scoperto solo da qualche settimana ma ho già avuto modo di utilizzarlo spesso a lezione grazie alla sua semplicità d’uso. Speechnotes è gratuito e può essere utilizzato sia da pc che da smartphone, grazie all’app dedicata. La mia esperienza d’uso al momento si è limitata alla versione pc, ma ho letto ottime recensioni anche nella versione App, pertanto vi consiglio di darci un’occhiata. 

SPEECHNOTES: LE FUNZIONI

Per usarlo è sufficiente visitare la pagina web dedicata (trovate qui il link) oppure scaricare l’app. Non appena avrete aperto la pagina, noterete alcune icone sul menù di sinistra, un’icona del microfono e alcune indicazioni di comandi sul menù di destra: i comandi di sinistra vi permetteranno di aprire una nuova sessione, inviare il file tramite e-mail o scaricarlo in diversi formati (o salvarlo direttamente su Google Drive), stampare il testo oppure rimpicciolire o ingrandire il carattere. Sulla destra, invece, troverete alcuni comandi vocali per inserire la punteggiatura all’interno del testo dettato (un comando che potrete usare con i livelli avanzati di competenza linguistica). Nella sezione centrale potrete cambiare la lingua di dettatura e scrittura del testo e cliccare sul microfono per iniziare la dettatura. 

SPEECHNOTES: COME USARLO IN CLASSE

Dopo aver visto gli aspetti tecnici, veniamo ora a quelli didattici. Come si può usare Speechnotes in classe? Ecco qualche soluzione, testata (e approvata) già durante le mie lezioni!  

  • Come strumento di autocorrezione: Personalmente, ho usato Speechnotes chiedendo ai miei studenti di avvicinarsi al pc (per comodità, ho portato il mio portatile in classe) e ho chiesto a ciascuno di loro di cliccare sull’icona del microfono per rispondere oralmente al quesito che avevo proposto (uno degli ultimi compiti riguardava l’uso dell’imperfetto per la narrazione di un episodio piacevole della loro infanzia). Al termine della narrazione, ho stampato il testo e l’ho consegnato allo studente che lo aveva dettato chiedendo di migliorarne la forma ed eventualmente il contenuto. 
  • Come strumento di correzione reciproca: Seguendo le indicazioni precedenti, ho chiesto a ogni studente di correggere il testo di un compagno di corso. In questo caso, avevo chiesto loro di occuparsi della correzione ortografica e grammaticale segnalando, eventualmente, dubbi riguardo ai contenuti. 
  • Come strumento di supporto al lavoro di gruppo: Usando la funzione di dettatura, ho chiesto a piccoli gruppi di studenti di accordarsi sul contenuto della loro produzione orale e poi di dettare il loro contributo solo quando erano pronti. Al termine della dettatura di ciascuno, ho poi stampato il file e ho chiesto loro di migliorarlo in modo da attivare la loro capacità di rielaborazione e correzione.  

Come avrete notato, tutte le proposte di cui vi ho parlato vi permetteranno di far lavorare i vostri studenti sugli aspetti della lingua scritta alleggerendo il carico di lavoro: una strategia che i miei studenti hanno gradito moltissimo!

Provate Speechnotes e fatemi sapere com’è andata… Buon lavoro!

 

 

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