Edmodo e Classroom a confronto a lezione di italiano per stranieri

Edmodo vs. ClassroomEdmodo, Classroom, WeSchool, Didattica a Distanza, Didattica Digitale, Didattica Digitale Integrale… Quante definizioni e metodologie abbiamo conosciuto e utilizzato in questi mesi!

Tutti noi docenti di lingua italiana e straniera ci siamo avvicinati, per necessità e obbligo, alla Didattica Digitale con una certa velocità (e variabile) dimestichezza. Anche io, pur avendo sempre lavorato in presenza in classi popolate da adolescenti, ho dovuto inaugurare l’insegnamento in ambiente digitale a marzo 2020 e qualcosa per fortuna l’ho imparata. Dalla mia esperienza nasce questo articolo su Edmodo e Classroom, due delle piattaforme didattiche più usate nell’insegnamento delle lingue.

QUANDO HO USATO I DUE STRUMENTI

EDMODO: Ho usato Edmodo per circa due anni e come supporto esterno alla didattica in presenza tradizionale. Su Edmodo avevo creato un gruppo formato dagli stessi studenti “fisici” che ritrovavo in classe e che quindi potevano usare quello spazio “extra” per farmi domande e interagire con me (e tra di loro) al di fuori dalla nostra classe e delle canoniche ore di lezione. I miei studenti adolescenti lo trovavano semplicissimo da usare e ne apprezzavano la praticità e la facilità di interazione.

CLASSROOM: Ho iniziato a usare Classroom a settembre 2020, con l’apertura del nuovo anno scolastico. L’attivazione del corso è stata difficoltosa, devo ammetterlo: i miei nuovi studenti adolescenti (tutti livello A0 di italiano) non capivano come accedere (nonostante glielo avessi spiegato spesso e in varie lingue) e nessuno di loro sembrava avvezzo alle piattaforme digitali scolastiche. Ancora oggi, a mesi di distanza, qualcuno non ha ben compreso l’utilità dello strumento né le sue potenzialità. Ci lavoreremo su, non mi arrendo!

PRO E CONTRO DI EDMODO  

Pro

  • La grafica. Sembrerà una sciocchezza, ma per gli studenti (soprattutto gli adolescenti) è molto importante. I colori di Edmodo, la sua interfaccia molto simile a blog e social e l’approccio diretto e interattivo lo rendono sicuramente preferibile dai più giovani;
  • La semplicità di interazione. Proprio come accade sui social, inserire immagini, video e input per la lezione è molto semplice e ogni elemento pubblicato permette ai nostri studenti di inserire like, commenti o altri elementi audiovisivi. Ogni contributo può essere commentato dagli studenti e da noi docenti fino a creare vere e proprie conversazioni;
  • Facilità di utilizzo. Accedere, usare e interagire su Edmodo da qualsiasi dispositivo elettronico è molto semplice da pc o smartphone grazie all’App.

Contro

  • Le notifiche non sono immediate. Negli ultimi mesi, forse a causa dell’incremento di utenti registrati, le notifiche sono tardive o spesso non avvengono affatto rendendo quella felice immediatezza di comunicazione uno sbiadito ricordo;
  • La pubblicità. Capita di trovare annunci pubblicitari piuttosto invasivi che rendono l’ambiente di apprendimento meno godibile (e didattico), sia per noi insegnanti che per gli allievi;
  • Non permette di organizzare i contenuti. Se lo usate per molto tempo, la vostra pagina del corso sarà presto densa di contenuti (dis)organizzati in ordine cronologico che potrete ritrovare solo digitandone il nome (sempre che lo ricordiate, a distanza di mesi!) dalla barra di ricerca.

PRO E CONTRO DI CLASSROOM

Pro

  • Ordine e organizzazione. Grazie allo spazio illimitato e alla possibilità di creare cartelle e sottocartelle, inserire i vostri materiali didattici, immagini e link sarà davvero facilissimo. Io organizzo così le mie lezioni e ne sono davvero felice: i miei studenti riescono a trovare tutti i materiali (assenti alle videolezioni, compresi!) e dare il loro contributo;
  • L’integrazione degli strumenti Google. L’accesso a Meet per la videolezione è molto semplice grazie al link perpetuo creato su Classroom, il supporto di Calendar fa sì che le nostre lezioni possano essere programmate anticipatamente e che gli studenti ricevano una notifica per ogni lezione e, inoltre, il contenitore di Classroom permette di organizzare i contenuti con cartelle e sottocartelle di facile consultazione.

Contro (cioè, i pro di Edmodo!)

  • La grafica. Aprendo Google Classroom vedrete un ambiente molto funzionale e ordinato ma asettico (a mio modesto parere, ovviamente!) che potrebbe spegnere l’entusiasmo di qualche studente già poco motivato;
  • La scarsa interazione. Rispetto a Edmodo, dovrete purtroppo rinunciare alla parte più interattiva e social della prima piattaforma

QUALE SCEGLIERE? 

Scegliete Edmodo se…

  • La vostra attività didattica si svolge principalmente in presenza e avete bisogno di mantenere il contatto con i vostri studenti anche fuori dall’aula;
  • Avete studenti molto giovani

Scegliete Classroom se…

  • La vostra attività didattica si svolge spesso on line;
  • Avete bisogno di un contenitore che vi permetta di organizzare i contenuti didattici, fare lezione on line e assegnare compiti articolati ricordando scadenze e incontri virtuali;
  • Non avete troppe pretese dal punto di vista dell’interazione e della grafica

E voi? Quale piattaforma virtuale usate per le vostre lezioni? Fatemelo sapere nei commenti!

Published by

Rispondi