Il materiale gratis per la produzione orale e scritta di italiano per stranieri è dentro la vostra borsa!

Dentro la mia borsaSe siete in vacanza (o se, come me, siete rimasti in città sperando in momenti migliori) e state visitando molti luoghi storici e di interesse culturale, consumando i pasti in luoghi diversi e facendo anche un po’ di shopping, aspettate ancora a svuotare la vostra borsa e a cestinarne il contenuto perché il materiale per la vostra prossima produzione scritta e orale di italiano per stranieri potrebbe essere proprio lì dentro!

Un’attività che propongo spesso in classe è quella di fare una produzione orale o scritta partendo da materiali in mio possesso, il più delle volte raccolti nelle giornate precedenti, così da rendere più interessante e stimolante l’attività. Ciò che piace molto ai miei studenti (e anche ai vostri, ne sono certa!), infatti, è la possibilità di poter toccare con mano del materiale autentico come dépliant, scontrini e ricevute, poter conoscermi meglio e curiosare nella mia quotidianità (la figura dell’insegnante per gli adolescenti, si sa, ha sempre un che di incredibile, oserei quasi dire mitologico!).

Ecco come svolgo l’attività:

  • Porto in classe come me una borsa dentro alla quale ho messo tutti i materiali che voglio mostrare ai miei studenti;
  • Chiedo loro di pescare dalla borsa un elemento e di conservarlo, poi di passare la borsa al loro compagno e di fare la stessa cosa fino a quando la borsa sarà vuota;
  • Quando ogni studente ha pescato almeno un elemento (faccio attenzione a far sì che tutti ne abbiano uno o due), chiedo loro di riflettere individualmente e immaginare lo svolgimento della mia giornata;
  • Poi, se la classe non è troppo numerosa (nel caso in cui lo fosse organizzo l’attività in gruppo), chiedo agli studenti di lavorare in gruppo riordinando le mie attività secondo la loro idea o seguendo gli indizi presenti (ad esempio, l’ora sugli scontrini o l’orario di ingresso di un biglietto di un museo);
  • Al termine dell’attività di riordino, consegno una mappa stradale della zona che ho visitato (generalmente la stampo da Google Maps) e chiedo agli alunni di ritrovare i luoghi da me visitati nella mappa inserendo un numero per riordinare le mie tappe;
  • Dopo aver completato queste attività chiedo alla classe di comporre la produzione scritta o produzione orale con i dettagli della mia giornata utilizzando i verbi al passato prossimo;
  • Dopo aver ascoltato e/o letto la loro produzione passo alla correzione. In questa fase faccio molta attenzione a marcare la correzione grammaticale accompagnandola a quella dei contenuti in quanto è necessario che l’esercizio continui a perseguire l’obiettivo originario senza “tradire” l’aspettativa degli studenti. Per questo motivo, farò in modo di correggere i verbi al passato prossimo rimarcando anche l’attività: ad esempio: “Alle 4 non HO ANDATA al Museo, SONO ANDATA a comprare un libro e poi SONO ANDATA al Museo”
  • Dopo aver corretto l’attività, assegno loro un compito: quello di conservare le loro “tracce” e portare a scuola tutti i materiali che hanno messo da parte e che saranno il materiale per la nostra prossima lezione!

Proverete o avete già provato questa attività? Fatemi sapere la vostra esperienza!

Alla prossima settimana!

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