Idee per insegnare il futuro semplice in una classe di italiano per stranieri: buoni propositi per l’anno nuovo

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Le vacanze natalizie sono agli sgoccioli e le attività didattiche stanno ormai per ricominciare. La mia prima lezione di italiano per stranieri di questo anno solare sarà tutta dedicata ai buoni propositi per l’anno nuovo e all’uso e alle funzioni del futuro semplice: un tema grammaticale che spesso cerco di far coincidere nella mia programmazione didattica proprio con questo periodo dell’anno per far sì che possa essermi molto utile a definirne meglio le funzioni di questa forma verbale e a coinvolgere in prima persona i miei studenti. Nel caso in cui siate a corto di idee per questa nuova ripresa, ecco qualche idea che potrebbe tornarvi utile per la prima lezione dell’anno.

La lezione inizierà con un elemento di input visivo divertente che possa stimolare la curiosità degli studenti e strappare loro una risata. Sul web esistono moltissime immagini che potrebbero fare al caso vostro (seguendo questo link troverete alcune immagini con didascalia in lingua inglese che potrete tradurre voi al pc) ma molte altre sono disponibili on line e sui social più famosi (per la mia lezione di martedì ho scelto le mie immagini da Pinterest). In base al vostro gruppo classe potete scegliere le modalità con cui presentare le immagini preferendo, ad esempio, di mostrare tutti gli input all’intero gruppo classe oppure stampare e ritagliare le immagini da distribuire a ogni singolo alunno o a una coppia di studenti.

Dopo aver presentato l’input potete chiedere ai vostri studenti di nominare l’attività che è illustrata nell’immagine e ricavare da essa un verbo all’infinito che scriverete poi alla lavagna in tre colonne di coniugazione oppure in ordine sparso (così da chiedere poi ai vostri alunni di raggrupparli). Nel frattempo, per iniziare a presentare ai vostri alunni la coniugazione dei verbi al futuro semplice potrete far loro delle domande (ad esempio: “E tu Karim, leggerai molti libri nel 2020?”). Questo primo contatto con la struttura verbale vi darà modo di presentare la formazione del futuro semplice che potrete scrivere per esteso alla lavagna con l’aiuto del gruppo classe e fornire i primi strumenti per gli esercizi che seguiranno. Dopo questa prima fase di motivazione e analisi potrete presentare moltissime attività utili a migliorare la produzione scritta o la produzione orale dei vostri studenti.

Ad esempio, potreste far scrivere a ogni studente su un bigliettino di carta un proposito per l’anno nuovo da mettere poi in un contenitore che servirà per l’estrazione e l’individuazione dell’autore del bigliettino oppure potrete avviare una discussione sui buoni propositi per l’anno nuovo dei vostri studenti e sull’esito di quelli per gli anni trascorsi così da stimolare anche l’uso dei tempi passati e confrontarsi con loro sulle debolezze comuni (lettura, uso dei social, uno stile di vita più sano, ecc…).

Se invece preferite che a lezione non si affrontino temi personali che potrebbero infastidire o imbarazzare alcuni di loro, chiedete ai vostri studenti di scrivere i buoni propositi linguistici che si impegneranno a rispettare da gennaio fino alla fine del corso di italiano per stranieri. Al termine dell’attività didattica potrete appendere la lista in classe così che i riferimenti all’impegno preso dai vostri studenti sia sempre sotto gli occhi dell’intero gruppo e rafforzi il percorso di apprendimento di ciascuno facilitando il lavoro tra pari.

Queste erano solo alcuni spunti ma spero che possano esservi utili nella preparazione delle vostre lezioni di italiano per stranieri… Vi auguro un anno entusiasmante e ricco di belle sorprese! 

 

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